domenica 20 maggio 2007

E' finita...

Già una settimana fa, è finita.
Ma va bene così in fondo.
Questo sito resterà. Se vorrò ricordare sarà qui.
Ma non ci saranno più parole d'amore.
C'è solo, ora, una grande delusione per quello che mi hai fatto.
E sono arrabbiata, tanto.
Ti perdonerò prima o poi, ma ora no. Ora non mi va neanche di rivolgerti la parola.
Perchè non riuscirei a guardarti senza aver voglia di darti uno schiaffo.

Ma a parte questo...
è stata una storia bella, è stata dolce, c'è stato amore, tanto e sincero.
Ma è finita.

domenica 6 maggio 2007

Perchè?!

Rileggo tutto ciò che ho scritto in questi 4 mesi da sogno, mentre ascolto la nostra canzone e piango. Perchè non può più essere così? Perchè non sento più tutto questo? Perchè la voglia di fuggire è più grande della voglia di stare con lui? Perchè non ho aspettato?
Avrei dovuto pensarci allora, prendermi le mie libertà, il mio periodo da sola, fare tutte le cazzate che volevo, e poi iniziare questa storia; che sarebbe stata senza dubbio altrettanto stupenda, e forse anche di più, che così sarebbe durata. E invece ho avuto fretta. E ora la sento sulla pelle la voglia di scappare da lui, come un brivido, il desiderio di essere sola, di fare ciò che voglio, di non dover rendere conto a nessuno, di fare qualche cazzata magari, ma da sola. Non riesco a non sentirlo come un peso in questo momento, come una gabbia. Sembrerebbe facile: lascialo!
Ma non è così facile. Da un lato c'è la necessità di stare sola; c'è rendersi conto dei suoi difetti e di quelle cose che lui non potrà mai cambiare, dovrei solo imparare ad accettarle, eppure ora non ne sono in grado, non ci riesco; c'è odiare i suoi comportamenti isterici come ieri sera o l'altro ieri; c'è avere voglia di non vederlo nemmeno per poter fare luce; c'è rendersi conto che lui mi ha sempre detto di non sentire i nostri 5 anni di differenza, ma io ora li sento, e anzi mi sembrano anche 10, vedo lui come un uomo che cerca la storia della sua vita, e io mi sento la ragazzina che non vuole legarsi, che ha paura dell'amore, che vuole vivere appieno la sua adolescenza.
Dall'altro c'è rileggere tutto ciò che ho scritto qui, e pensare a quello che non ho scritto, a tutte le volte che abbiamo fatto l'amore, a quando mi ha portata a cavallo, a quel giorno con lui al lago. C'è pensare al suo amore, alla sua dolcezza, alla sua tenerezza, a quanto sa essere splendido. E mi sento una merda, non so più cosa fare.
Non voglio perderlo per sempre; ma non voglio stare con lui senza esserne capace, so che ora lo farei soltanto soffrire, non gli farei altro che male. L'ideale sarebbe lasciarlo, sfogare tutto quello che ho dentro, e poter tornare da lui una volta cresciuta e maturata, quando sarò pronta per stare veramente con lui senza problemi. Ma mi rendo conto che è una cosa impensabile e improponibile. Ma non posso nè tenerlo in bilico in questa situazione, nè tornare con lui e non volerlo.
Forse l'unica cosa da fare è lasciarlo, e sperare che lui ci sarà e sarà pronto a riaccogliermi quando tornerò. Perchè so per certo che succederà. So che può essere quello giusto. Ma IO non sono quella giusta per lui ORA. Io non so quello che sono, io non farei che del male ad entrambi tornando con lui adesso. E' il momento che è sbagliato, non le persone.
Non so più cosa fare...sto male.

mercoledì 4 aprile 2007

Eccomi..

E' più di un mese che non scrivo, ma sono ancora qui, ancora accanto al mio Nicola.
Anche se ci sono stati dei momenti poco piacevoli in questo periodo, anche se troppe lacrime hanno rigato il mio viso, anche se abbiamo discusso e sofferto un po' troppo spesso.
Non lo so perchè tutto questo, e mi fa male. Sono passati solo tre mesi, e già litighiamo? Non va bene... e non capisco, non capisco il perchè di queste continue incomprensioni, lui che si fa mille paranoie, lui che sta male per ogni singola cosa.
Forse è colpa mia, forse sono io che non riesco a dargli ciò di cui avrebbe bisogno, forse sono io che non riesco ad amarlo come lui meriterebbe, forse sono io che sono troppo egoista per rendermi conto che gli faccio del male, anche se non intenzionalmente. Non lo so, a volte mi chiedo se non starebbe meglio senza di me, se non soffrirebbe di meno senza avermi accanto. E solo pensarci mi fa morire, mi fa salire le lacrime agli occhi.
Io sono innamorata di questo asinello paranoico, del mio topolino. E vorrei continuare ad essere per sempre la sua granchietta, la scimmietta che dorme avvinghiata a lui. Eppure questi momenti mi fanno dubitare che possa essere così. Non per una mancanza di sentimenti da parte mia, nè da parte sua (perchè io non ho MAI dubitato di quello che prova per me...), semplicemente per un'incompatibilità di fondo. Perchè troppe volte lui sta male per via dei miei comportamenti o delle mie parole, e troppe volte io sto male per le sue. Non è colpa di nessuno dei due, e il mio amore non è immaturo e stupido come dice di essere; però ho paura che continuare così ci possa dividere. Ho paura di arrivare a prendere tutte le colpe su di me e non riuscire più a vivere serenamente la nostra storia, non riuscire a vivere serenamente lui. E non è quello che voglio. Ma ho paura che possa accadere.
Poi lui giura che cercherà di cambiare, di non comportarsi più così. Però ogni volta succede ancora. Perchè? E' colpa mia? Scusami amore, scusami. Ma ti prego, anche ieri sera mi hai detto così, fa che stavolta sia per davvero, non potrei sopportare ancora tutti questi litigi con te. Non mi piace vederti triste, sentirti arrabbiato, essere dura con te. Non mi piace tutto questo, non mi piace.
Ti amo. E voglio amarti per sempre. Posso?